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QUALCHE APPUNTO PER LA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN UN CARTELLONE SULLA CIRCONVALLAZIONE

In un progetto grafico molto semplice si riassume l’eredità di quanto lasciato dai nove anni di Amministrazione di Andrea Franceschi e della sua Giunta, che la nuova amministrazione comunale si troverà ad affrontare

Un cartellone affisso sugli spazi comunali della circonvallazione di Cortina d’Ampezzo è apparso già da giorni, come un collage, fatto da titoloni di temi che la nuova amministrazione comunale, appena eletta, si troverà ad affrontare.

Un progetto grafico molto semplice, ma d’effetto, dove, su uno sfondo bianco, si riassume l’eredità di quanto lasciato dai nove anni di Amministrazione di Andrea Franceschi e della sua Giunta: si legge, in ordine sparso e puramente casuale, e riprendendo titoli di articoli dai giornali degli ultimi sei-sette anni, come spiega il quasi anonimo autore, una sintesi dei progetti e delle opere che sono rimaste sulla carta o da completare, come la palestra di roccia, la tangenziale, la piscina, il parcheggio di Largo Poste, il Curling, il Golf, l’hangar e l’eliporto a Fiames, la pista ciclabile e i fondi Brancher, il Parco Giochi, il PAT, il Palatenda che non c’è più, il consorzio turismo, il Piano casa, il rimborso neve.

Nel cartellone si ricorda anche, con il titolo “Capo di Stato ad Auronzo”, la mancata presenza dell’allora sindaco di Cortina Franceschi alla celebrazione della proclamazione delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità ad Auronzo di Cadore, alla presenza straordinaria dell’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Tra le altre, c’è anche la parola “esilio”, che si riferisce al bando di Franceschi dal Comune per un anno e mezzo, dopo il suo arresto. Unica opera compiuta che appare nel cartellone è “il planetario”.

Il nome dell’autore compare all’interno del cartellone, mimetizzato tra i titoloni: con un po’ di ricerca, fatta a mo’ di rebus, aguzzando la vista si riesce a risalire all’autore, che non ha voluto rimanere del tutto anonimo.

13/06/2017 - Marina Menardi


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