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LA PISCINA È CHIUSA DA CINQUE ANNI

Oggi ricorre il triste anniversario. Molte sono state le promesse, ma nulla è stato fatto. Confidiamo nel commissario De Rogatis per i bandi di ristrutturazione dell'impianto di Guargné

27 gennaio 2012, arriva la telefonata dell'impiegata della Gis, addetta alle prenotazioni nella piscina comunale di Guargné, che dice: «Signora, volevo informarla che la lezione di nuoto prevista dopodomani per sua figlia è momentaneamente sospesa. Vi avviseremo non appena saremo nelle condizioni di riprendere normalmente i corsi di nuoto».

Due giorni dopo, il 29 gennaio, la piscina comunale viene chiusa per inagibilità in quanto è caduto un pezzo di perlina dal soffitto del solarium esterno. La bambina cui è stata sospesa la lezione nel frattempo è diventata una signorina. Ha finito le scuole elementari e anche le medie: ora frequenta le scuole superiori. Per anni ha chiesto come mai non riaprissero la piscina; per lei stare in acqua era qualcosa di più che fare sport: era una terapia.

Le promesse in questi cinque anni sono state tante, ma il dato di fatto è che oggi ricorre il triste anniversario del primo quinquennio di chiusura della piscina. Abbiamo visto tutti come è stato facile girare la chiave in senso orario e poi appenderla al muro, ma abbiamo anche visto che, se da un lato è facile chiudere le strutture, dall'altro è invece estremamente difficile farne di nuove.

Il Comitato Civico Cortina da sempre si è battuto per la riapertura della struttura di Guargnè. A tal proposito, sono state raccolte 1.636 firme: un record per un paese come Cortina.

La mancanza di lungimiranza e la testardaggine di poche persone al comando del nostro paese non ha portato ad una scelta che oggi, invece, viene ritenuta come l'unica possibile da chi ha in mano le redini del Comune di Cortina d'Ampezzo.

Il Commissario Straordinario Carlo De Rogatis si sta muovendo per la risistemazione e riapertura dell'impianto di Guargné. Sappiamo che ad oggi sono stati fatti numerosi sopraluoghi e si sta pensando ad un rifacimento del tetto, prima di tutto, per poter usufruire al più presto della piscina, e di una ristrutturazione con ampliamento a stralci.

Siamo fiduciosi che si vada avanti per la strada intrapresa; auspichiamo che il commissario indica i bandi per la ristrutturazione prima di lasciare questo Comune, e che presto si possa ritornare a nuotare in una delle zone più belle della conca ampezzana.


29/01/2017 - Associazione Comitato Civico Cortina


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