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Hafro Cortina: secondo posto al torneo di Kapfenberg

È ufficialmente inizia l’avventura di coach Omicioli sulla panchina della Sportivi Ghiaccio Hafro Cortina. In questi giorni la società biancoceleste ha calorosamente ospitato il Treviso Basket, al quale ha concesso l’Olimpico per il pre season camp togliendo il ghiaccio per fare spazio al parquet. Per questo motivo il roster ampezzano ha spostato gli allenamenti a Corvara, dove il nuovo head coach e lo staff hanno preparato il quadrangolare denominato “Quattro Nazioni”, tenutosi in Austria, a Kapfenberg.

Il torneo vedeva fra le partecipanti, oltre ai padroni di casa del KVS Eishockey, anche l’Olimpija Ljublijana, squadra slovena che milita in EBEL, e l’EV Landshut, team tedesco che dal 2015 calca i ghiacci dell’Oberliga Sud.

Nella giornata di ieri si sono disputate le semifinali che hanno visto l’Hafro Cortina trionfare per 8-1 contro i giovani ospitanti della manifestazione. Nonostante il poco tempo avuto a disposizione per integrare i nuovi innesti nelle strategie e le rotazioni dell’head coach Omicioli, tutti i componenti del roster si sono resi protagonisti di un’ottima prestazione.

Vanno evidenziate le due doppiette con le quali Rizzo e Torquato hanno bagnato l’esordio ufficiale in maglia biancoceleste. Le altre marcature hanno portato le firme di Moser, Adami, Fontanive e il giovanissimo Alverà, classe 1999 aggregato alla prima squadra. Tanto spazio anche per gli altri under 19 che si sono fatti trovare pronti al primo vero impegno stagionale.

Oggi gli ampezzani si sono giocati la finale contro l’Olimpija Ljublijana, terminata 5-1 in favore del team sloveno. Un passivo un po’ “bugiardo” visto l’andamento della partita e le note positive che dalla stessa sono emerse, come sottolinea l’assistant coach Giorgio De Bettin: “I ragazzi hanno giocato bene e si sono impegnati tanto. Durante il primo periodo siamo riusciti ad arginarli bene, infatti è finito 0-0. Nel secondo siamo un po’ calati e loro si sono dimostrati per quello che sono: una squadra forte, talentuosa e molto compatta. Non giocano in EBEL per caso. L’ultimo periodo abbiamo comunque lottato mostrando personalità e carattere, fino a trovare il gol con Adami. Loro sono più preparati e già pronti sul piano della preparazione fisica, ma a breve lo saremo anche noi. È stato un buon banco di prova comunque. Siamo soddisfatti.”.

05/09/2016 - Redazione


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