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LA PAROLA A HERBERT HUBER,ASSESSORE AL TURISMO DI CORTINA

Il 1° luglio chiude l'Ufficio Informazione Turistica: vi siete mossi e con quali risultati per evitare la perdita di questo servizio pubblico? E gli operatori turistici che prima si appoggiavano allo Iat a chi potranno rivolgersi?

Ci siamo trovati a fronteggiare continue emergenze, la prima dovuta alla scelta di Dolomiti Turismo di chiudere l'ufficio di Piazza Roma di fronte all'Hotel de la Poste, per noi almeno altrettanto importante strategicamente dell'ufficio storico di piazzetta S. Francesco che, non dimentichiamo, nei periodi caldi crea grossi problemi per il continuo attraversamento pedonale. Questo primo problema ha trovato un'ottima soluzione con l'affidamento di questo servizio e riapertura dell'ufficio alla Se.Am., che ha potuto dare anche altri servizi importanti, e Cortina Turismo ha fornito e continua a fornire i prodotti che sono finalmente coordinati e di qualità.

Parallelamente è stato implementato il servizio anche nell'altro ufficio della Se.Am. in stazione, dove si evidenziava una carenza importante in considerazione del notevole flusso che interessa quell'area. La risoluzione di queste problematiche non ci ha per ora consentito di concentrarci a sufficienza su quanto previsto nel nostro programma, che è l'accentramento e unificazione del servizio di informazione turistica, e questo punto rimane tra gli obiettivi.

Per la chiusura dell'ufficio in oggetto abbiamo avuto più di un incontro con Renzo Minella, Presidente di Dolomiti Turismo, e l'assessore Vettoretto, con i quali abbiamo raggiunto un primo accordo che sarà formalizzato entro un paio di settimane, che prevede il mantenimento di una persona a tempo pieno e una part-time per il front office e la disponibilità ad interagire con tutto il sistema Cortina; il servizio quindi non subirà nessun disagio particolare, anzi, con buona probabilità potremmo riuscire a garantire un orario più completo di prima, vista la maggiore concentrazione degli uffici tra Corso Italia e Stazione.

È opportuno che la promozione di Cortina Turismo, la cui attività è per la maggior parte sovvenzionata dal Comune, includa, eventualmente in maniera meno visibile, anche chi non è associato?

Per la promozione di Cortina Turismo il discorso dovrebbe essere molto più articolato, ma tento di riassumere, per quanto la posizione dell'Amministrazione è sempre stata chiara: la promozione che viene fatta oggi di fatto non include nessun tipo di commercializzazione, pertanto in primis viene fatta promozione per Cortina come luogo di destinazione; questa, vorrei sottolineare, è la gran parte dell'attività, cosa che indiscutibilmente va a beneficio di tutti.

Che la maggioranza del materiale pubblicitario e il fatto che alcuni cataloghi siano prodotti a beneficio degli associati credo sia legittimo; in ogni caso quel prodotto di gran lunga non raggiunge il budget che gli associati versano, pertanto stiamo parlando di un non-problema. Il punto a mio parere è un altro: abbiamo un Consorzio che è un riferimento, è in corso un'analisi di riposizionamento strategica mai fatta né pensata fino ad oggi, si sta lavorando sui club di prodotto, c'è un piano operativo pluriennale, c'è uno staff preparato e professionale.

 

01/05/2011 - Edoardo Pompanin

Pubblicato sul giornale n. 84 - Maggio 2011


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