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Annullata la manifestazione in piazza contro la chiusura dell'Oasi dei Piccoli

Lo hanno deciso le mamme organizzatrici dell'evento, dopo l'intervento del parroco di oggi a Radio Cortina

La manifestazione per difendere l'Oasi dei Piccoli, il servizio per i bambini al di sotto dei tre anni, gestito dalla Parrocchia di Cortina, che chiuderà alla fine di agosto, programmato per domenica prossima, non si farà.

Lo hanno deciso oggi le mamme organizzatrici dell'evento, dopo aver sentito oggi le parole don Paolo Arnoldo, parroco di Cortina, dai microfoni di Radio Cortina.

«Il parroco oggi ha detto chiaramente che l'Oasi non andrà avanti, e ha suggerito alle famiglie di rivolgersi al Nido di Zuel, con cui abbiamo tra l'altro già avuto dei contatti» dichiara Cristina Antonioli, animatrice del gruppo .

«Martedì incontreremo nuovamente la direttrice del Nido Montessori per vedere se ci sarà la possibilità di venire incontro ad alcune esigenze, per cui preferivamo portare i bambini all'Oasi dei Piccoli. Vigileremo, tuttavia sulla promessa fatta oggi da don Paolo, e cioè predisporre un Nido integrato e al più presto realizzarlo».


L'INTERVENTO DI DON PAOLO


«Intendo chiarire una volta per sempre quanto perviene in questi giorni in forma spesso distorta e poco appropriata circa l’argomento dell’ Oasi dei piccoli.


«Sono presente in questa Comunità da tre anni e ne abbiamo parlato spesso e ho sentito pareri  di tutti i tipi. Ho interpellato  i protagonisti che hanno fatto nascere questa iniziativa. Con entusiasmo e con disponibilità la Comunità Parrocchiale con Don Davide Fiocco ha pensato di venire incontro ad una necessità che si presentava  allora urgente visto il numero dei bambini e i posti ridotti presso l’Asilo Nido Montessori.

Nel corso di questi ultimi anni questa necessità e supplenza  è venuta meno, perché ci sono meno nascite e i posti liberi sono tanti presso le istituzioni attrezzate e in normativa.

Non è l’aspetto amministrativo che ci preoccupa: i soldi sono della comunità e non del Parroco e vanno amministrati con saggezza e a fronte di vere necessità.

La Comunità si è sempre resa disponibile pagando di persona e rischiando di fronte  alle regole che la normativa impone in questo settore.

Ho ribadito più volte che un favore non può diventare un diritto, una supplenza non può diventare un obbligo  e così coprire obblighi che spettano ad altri.

Chiudendo questo settore abbiamo messo in difficoltà gli incaricati, ma per venire loro incontro abbiamo fatto più proposte. Tanti vogliono bene a Damiano e non ci sono parole per ringraziarlo.

Il Comitato della Scuola Materna, oltre che proporre per il prossimo anno scolastico una sezione cosi detta “Primavera” (dai 2 ai 3 anni), intende, se necessario predisporre un Nido integrato e al più presto realizzarlo.

Con il periodo di crisi attuale abbiamo dovuto ridimensionare i nostri progetti, e ci siamo concentrati su ciò che è più utile e più urgente. L’asilo e la sua ristrutturazione con tutti i vari settori hanno la priorità.

La Comunità Parrocchiale ha motivo di essere solo per esercitare la Carità, dove ognuno mette del suo, sa pazientare in attesa di soluzioni comuni e concordate, dove non si demanda ad altri per lavarsi le mani e non prendere le proprie responsabilità di fronte al Bene Comune. Ai genitori avevo chiesto collaborazione e tutti a parole l’avevano data, ma poi… Chiedo ancora a tutti buona volontà.

Mi sono dato da fare per assumere le seguenti informazioni che tutti potete verificare:

1.La scuola Materna di Zuel ha 14 (quattordici) posti vuoti.
2. La retta non si discosta molto dalla Parrocchiale.
3. Il metodo Montessori  a qualcuno non piace. Piace a chi lo conosce e l’ha sperimentato.
4. Tenendo aperto in questo momento due servizi dello stesso tipo si rischia che muoiano tutte e due, e questo non è sicuramente utile per nessuno.
5. Per valutare il tutto pregherei i diretti interessati di fare una visitina per una maggior conoscenza e togliersi di dosso alcuni pregiudizi con un’esperienza diretta.

A nessuno si vuol far fare l’impossibile, ma vi assicuro che ho ascoltato tutti per capire, per valutare, per venire incontro.

Ci auguriamo tutti che superate le difficoltà del momento le cose andranno per il meglio»
                                                                                          

Don Paolo


16/07/2015 - Marina Menardi


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