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Il comune di Cortina fa un bilancio dello sgombero neve

Per l'assessore Adriano Verocai "macchine parcheggiate e scarsità di organico le difficoltà principali. Ottima la prova degli operai, delle ditte private e del coordinamento con le forze dell'ordine"

"Più volte in questi giorni abbiamo avuto occasione di ringraziare gli operai comunali per la loro ottima prova durante le due ultime nevicate. Lo facciamo una volta di più" dice l'Assessore Adriano Verocai" sottolineando come i mezzi del Comune siano andati avanti giorno e notte per sgomberare strade e parcheggi anche nei tratti che non erano di loro competenza. Grazie anche agli operai di Terna ed Enel che hanno lavorato con dedizione in condizioni climatiche proibitive".

"Il bilancio è sicuramente positivo" aggiunge Verocai "ma ci sono state difficoltà e mancanze di cui i cittadini devono essere informati anche per attribuirne correttamente la responsabilità. Gli abitanti di Cortina, infatti, vedono il risultato finale, ma non sempre sono a conoscenza degli ostacoli o delle difficoltà che si sono interposte tra questo e l'impegno profuso".

"È giusto, pertanto, stilare un bilancio di questa esperienza per apprezzare sia il lavoro egregio compiuto sia le zone d'ombra per migliorare ulteriormente".

"Partiamo dalle difficoltà: uno dei problemi principali che abbiamo incontrato è stato quello delle macchine parcheggiate: spesso strade secondarie e parcheggi non hanno potuto essere raggiunti o sgomberati del tutto per la presenza di macchine 'sepolte' dalla neve e lasciate lì per giorni dai proprietari. Contro l'abitudine del parcheggio irresponsabile, che si è rivelata anche la principale causa dei rallentamenti in circonvallazione,  soprattutto in via Cesare Battisti, dobbiamo operare una giro di vite molto severo. Confrontandoci con le Forze dell'Ordine, però, abbiamo scoperto quanto sia lenta la procedura di rimozione di un'autovettura: circa quaranta minuti a mezzo. Questa dato ci pone di fronte al secondo limite strutturale con il quale abbiamo dovuto confrontarci: la scarsità d'organico. Il Comune di Cortina, che pure ha risorse da impiegare, non ha operai e funzionari di polizia a sufficienza a causa del blocco delle assunzioni. Siamo un Comune di circa 6mila persone che, nel periodo delle feste, quasi decuplica di popolazione. Pensate ai problemi che avrebbe Roma se, improvvisamente, da 3 milioni passasse ad averne 30. Sarebbe il caos. Cortina, invece, ha retto bene, garantendo viabilità scorrevole nei tratti urbani e nelle frazioni e questo nonostante, oltre alla scarsità di organico, si sia sobbarcata l'onere di pulire tratti non di sua competenza, come la circonvallazione che sarebbe di competenza dell'Anas-Veneto Strade".

"A proposito delle frazioni" spiega Verocai "voglio dire che, dove i mezzi del Comune non sono arrivati con tempestività, come a Rumerlo durante la prima nevicata, questo non è da imputarsi a negligenza, ma alla strada bloccata dagli alberi caduti che era stata dichiarata inagibile e conseguentemente chiusa dai Vigili del Fuoco".

"Il traffico, che in alta stagione è congestionato anche con tempo splendido, è stato aggravato dall'improvvida decisione di molti visitatori di circolare senza le corrette dotazioni  invernali. Decisiva, a questo proposito, la scelta di controllare le autovetture in salita da Dogana Vecchia durante la seconda nevicata; operazione che ci ha consentito di scongiurare il blocco della circolazione interna nei tratti in pendenza, come davanti alla Madonna della Difesa o nella salita sotto il ponte della ex-ferrovia. Per le code e i rallentamenti sulla statale fuori Cortina, altro annoso problema, il Comune non è responsabile. Tutti hanno potuto vedere che le strade di Cortina rimanevano pulite anche durante la nevicata di Domenica scorsa".

"Estremamente positivo si è rivelato, infine, il coordinamento con le Forze dell'Ordine. La cooperazione tra pattuglie e mezzi di sgombero neve ha aumentato di molto l'efficacia e la brevità degli interventi, segnando un precedente di collaborazione dal quale partire per integrare in maniera sempre più efficiente strategie e linee d'azione".

"Buona anche la prova delle numerose ditte private che hanno affiancato i mezzi comunali durante le operazioni oltre all'encomiabile dedizione di operai Gis, boscaioli e volontari che hanno reso possibile Il Tour de Ski, conquistandosi il riconoscimento della Fis col garantire  una gara perfetta e una pubblicità straordinaria a Cortina d'Ampezzo sulle tv di mezzo mondo".  

"Da questa esperienza complessiva" conclude Verocai "abbiamo tratto molte conferme positive e diversi spunti per il futuro. Potenziare l'organico del Comune attraverso convenzioni con le associazioni di volontariato, linea dura con il parcheggio selvaggio, lavoro spalla a spalla con le Forze dell'Ordine e Vigili del Fuoco: ecco le linee guida con le quali miglioreremo ulteriormente la risposta di Cortina d'Ampezzo alle precipitazioni nevose e ai problemi di traffico che queste inevitabilmente rischiano di generare".

(Comunicato stampa dell'Amministrazione comunale)

09/01/2014 - Redazione


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