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Il Prefetto di Belluno sospende il Sindaco Franceschi

Momentaneamente prende le sue deleghe il vice, Enrico Pompanin, che dichiara: "Il Sindaco di Cortina d'Ampezzo è e rimane Andrea Franceschi. Andiamo avanti aspettando la sua liberazione. La sua presenza è essenziale per il buon funzionamento dell'amministrazione. E' onesto: ridatecelo presto. Un'intera comunità lo aspetta".

Prende le redini del Comune secondo quanto prescrive la legge Enrico Pompanin, ribadendo chiaro e tondo  che “la Giunta non ha nessuna intenzione di farsi da parte. Siamo onesti, abbiamo agito bene, andiamo avanti con la coscienza pulita e a viso aperto”. Tante le attestazioni di stima e solidarietà che abbiamo ricevuto dalla gente. “Ringrazio tutti per la vicinanza e per l’essersi esposti dimostrandocela. Sentire la forza della Comunità alla spalle conferma che Andrea Franceschi è e rimane il Sindaco di Cortina e che tutti quelli che lo conoscono sanno per certo che è una persona onesta”.

Il passaggio è avvenuto questo pomeriggio, non appena ricevuta la notifica di sospensione del Sindaco emessa dalla Prefettura di Belluno. Pompanin guiderà il Comune assumendo le deleghe che il Sindaco aveva tenuto per sé. Il Consiglio comunale verrà informato ufficialmente nella prossima riunione, fissata per martedì mattina.

“La macchina amministrativa va avanti” conferma Pompanin. “Il servizio alla Comunità non deve essere ritardato. Ma abbiamo bisogno di Andrea sulle tante vicende che seguiva personalmente e sulla quali si spendeva in prima persona. La sua presenza è essenziale: umanamente e professionalmente. Non so quanto sia corretto dal punto di  vista istituzionale appellarsi ai magistrati che discuteranno della sua liberazione essendo io, tra l’altro, indagato nella stessa vicenda. Ma come uomo mi sento di rivolgere un appello con il cuore: È onesto. Ridatecelo presto. Un’intera Comunità lo aspetta”.

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Il capo della minoranza consigliare Stefano Ghezze incontra il Segretario Comunale e rilascia il seguente comunicato:

"Ho voluto approfondire alcune questioni di natura amministrativa. Bisogna capire quali saranno le possibili conseguenze di quanto è successo sull'azione del Comune. Per questo ho avuto un lungo confronto con la segretaria comunale, la dottoressa Luisa Musso, alla quale ho chiesto di rendere partecipe la popolazione di tutte le fasi che interesseranno da qui in poi la vita del municipio. E' importante, in questo momento, che i cittadini vengano informati tempestivamente e che non abbiano la sensazione di essere lasciati soli in balìa di uno scandalo difficile da gestire. Servono trasparenza e serenità in attesa di chiarire il caso in tutti i suoi aspetti".

A dirlo è Stefano Ghezze, capogruppo della lista di minoranza La nostra Cortina, reduce da un incontro con la dirigente.

"Tutti stiamo cercando di capire, ognuno nel proprio ruolo, che cosa ci aspetta. Una cosa è certa: il Comune è chiamato ad affrontare scelte strategiche e occorre andare avanti almeno con l'ordinaria amministrazione. Come opposizione abbiamo deciso di darci una linea responsabile perchè ora non c'è bisogno di esacerbare i toni. Mi auguro che questo sia l'atteggiamento di tutti, a cominciare dai componenti dell'amministrazione".

"La nostra lista vigilerà con estrema attenzione e farà la propria parte fino in fondo per tutelare Cortina e i cortinesi", conclude Ghezze.

(comunicati stampa)

26/04/2013 - Redazione


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