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Polemica tra l'Amministrazione comunale di Cortina e le Regole d'Ampezzo per la mancata edizione di "Mas de oro"

"Affitto troppo esoso" lamenta l'assessore Martinolli. "Non ci è pervenuta alcuna richiesta dei locali per la mostra "Mas de oro" replica il presidente Demenego

IL COMUNICATO STAMPA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Arriva l’Ousciuda, la primavera del dialetto ampezzano, e nella Conca riparte il calendario degli appuntamenti. “Tanti e belli” annuncia l’Assessore alla cultura del Comune Giovanna Martinolli. “Vanno dallo spettacolo Dolomiti in danza di Domenica 21 alle 16:00 all’Alexander Hall fino alla Pedalata in rosa a ridosso del Giro d’Italia”.

Tra i tanti appuntamenti, però, quest’anno non ci sarà la rassegna ’Mas de Oro’, che dal 2008 raccoglieva grazie all’impegno dell’Ulda – l’unione ladina – le più belle opere di artigianato popolare realizzate nelle case delle persone e messe in mostra nel cuore del paese.  ‘Mani d’oro’ – questa la traduzione italiana – sono quelle degli ampezzani, famosi per la bravure nel lavorare legno e tessuti, e capaci di realizzare statue, scacchiere, miniature e quadri di grandissimo pregio e bellezza artistica.

La coincidenza di più fattori è alla base dello slittamento della manifestazione. “Fino all’anno scorso il Comune affittava per 80mila euro più Iva il piano terra e il primo della Ciasa delle Regole per un anno. Da quest’anno, il presidente delle Regole non ha voluto rinnovare il contratto d’affitto, dicendosi disposto a cedere in locazione i locali solo per brevi periodi”. Mas de Oro avrebbe ancora potuto essere ospitata nello spazio che usualmente occupava nella Ciasa, ma solo a patto di versare un canone proporzionale ai giorni di occupazione.  “Questa scelta ci ha messo in difficoltà” spiega Martinolli “perché ha fatto scattare un problema di ordine amministrativo. Se, infatti, prima l’affitto annuale della Ciasa rientrava in un capitolo di bilancio a parte, l’affitto per una singola rassegna avrebbe dovuto essere prelevato dal budget stanziato per le mostre. Budget che, dal 2010, è fissato per legge a 33mila euro annuali. Non potevamo spenderne quasi 8mila solo per pagare l’affitto che le Regole ci chiedevano per un mese”.

Tramontata l’opzione delle Regole, anche la ricerca di un sito alternativo non ha dato buoni frutti. “Il Comun Vecio è in ristrutturazione” spiega Giovanna Martinolli “mentre gli spazi dell’Alexander Hall aspettavano di ospitare altri eventi già fissati in calendario. La grande Hall, inoltre, non si prestava, a giudizio degli organizzatori, a ospitare un evento raccolto e familiare come Mas de Oro, né ad accogliere nel modo migliore i tradizionali visitatori della manifestazione: principalmente persone anziane e con difficoltà di movimento che avrebbero trovato di gran lunga più comodo e agevole un sito centrale.

“Mas de Oro è solo rimandata” promette però Martinolli: “Cercheremo di realizzarla in autunno o, al massimo, la prossima primavera in un sito adatto  dove poter ospitare un evento così bello e significativo per far conoscere la profondità e il radicamento della tradizione artigianale ampezzana. Invitiamo tutti i partecipanti e appassionati a farsi avanti per dare una mano nell’organizzazione e godersi, intanto, questa bellissima Ousciuda appena iniziata a già piena di appuntamenti e manifestazioni imperdibili quali solo il cartellone di Cortina d’Ampezzo offre ogni anno”.


LA REPLICA DELLE REGOLE D'AMPEZZO

Con riferimento al comunicato stampa emesso in data odierna dal Comune di Cortina d’Ampezzo dal titolo “Slitta Mas de Oro...”, si informano gli organi di stampa precisando quanto segue.

Le Regole d’Ampezzo hanno dato più volte generica disponibilità degli spazi espositivi in Ciasa de ra Regoles per mostre ed eventi organizzati anche dal Comune, riservandosi di valutare di volta in volta il periodo di concessione dei locali e gli eventuali canoni di affitto, in funzione dell’interesse locale o turistico delle varie iniziative. Per esempio, è stato recentemente espresso parere favorevole per una mostra di lavori dei ragazzi delle scuole medie, con disponibilità gratuita della sala al piano terra di Ciasa de ra Regoles nel mese di maggio-giugno 2013.

Si condivide con l’Assessore Martinolli l’aspetto relativo alla maggiore facilità, soprattutto per le persone anziane, di accedere ad una mostra nella centrale Ciasa de ra Regoles piuttosto che all’Alexander Girardi Hall di Pontechiesa.

Il fatto è che alle Regole non è pervenuta alcuna richiesta per l’uso di spazi da destinare alla mostra “Mas de oro anpezanes” di quest’anno, né dal Comune né dalla Union dei Ladis de Anpezo (U.L.d’A.). Si ricorda, peraltro, che negli incontri avuti con l’Assessore Giovanna Martinolli il 31 ottobre e 8 novembre 2012 l’argomento non è stato nemmeno accennato, e di questo non ne è stato parlato né con la Presidenza, né con il Centro Culturale delle Regole, peraltro riunitosi di recente il 21 febbraio e il 9 marzo 2013, anche alla presenza di rappresentanti della U.L.d’A.

Va ricordato, infine, che le decisioni sull’uso degli spazi espositivi regolieri non vengono dal Presidente ma dalla Giunta Regoliera, della quale il Presidente è portavoce.

I verbali delle riunioni citate sono disponibili per chiunque ne sia interessato.

19/04/2013 - Redazione


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